Fiab Maglie "il Ciclone"

Home » Lubrificazione

Lubrificazione

Ci sono tipi diversi di lubrificazione, da fare in tempi differenti. Soprattutto dopo una pulizia approfondita della bici le parti esterne vanno lubrificate, non prima però di averle accuratamente asciugate.
Attualmente si trovano in commercio prodotti lubrificanti appositamente studiati per lo scopo che hanno migliori prestazioni del lubrificante tradizionale a base di petrolio. Principalmente il vantaggio lo si apprezza nella durata, sia perché è maggiore il tempo della loro azione impermeabilizzante sia perché attirano meno le impurità (che causano abrasione e ne riducono l’azione lubrificante).
Nonostante questo il lubrificante va usato con parsimonia perché gli eccessi tendono comunque ad attirare sporcizia. Va usato anche con precisione e l’eccesso va eliminato e asciugato dalle altre parti della bici involontariamente colpite.

Lubrificante medio

Questo tipo di lubrificante è più adatto per le boccole montate sui perni del cambio posteriore e del deragliatore centrale, in generale su tutte le rotelline e molle.
Queste parti vanno mantenute pulite, oltre che per evitane l’usura, anche per non ridurre le prestazioni, quindi vanno controllate spesso intervenendo quando necessario.
Per l’applicazione è indicato un contagocce con cui versare il lubrificante nella giusta quantità e con precisione, rimuovendo l’eccesso.

Lubrificante leggero

Una bassa viscosità è sufficiente per la lubrificazione dei pignoni e della catena.
Con un uso della bicicletta su strade asfaltate la lubrificazione va fatta mensilmente.
Il modo più pratico per applicare il lubrificate su queste parti è a spruzzo facendo girare le pedivelle a ritroso, concludendo come al solito con la rimozione degli eccessi, in modo particolare dalle placchette esterne della catena, e la pulitura delle parti limitrofe accidentalmente colpite.

Il grasso: lubrificante ad elevata viscosità

Ingrassatore - Wikimedia Commons: info licenza Per definizione il grasso è “adatto a lubrificare superfici su cui agiscono alte pressioni”. Infatti è indicato, nel caso della bici, per la lubrificazione del canotto reggisella e di sterzo, dei cuscinetti a sfera e dei cavi.
L’applicazione nel caso dei cavi va fatta a mano, negli altri casi sarebbe più pratico un ingrassatore, ma in alternativa si può usare una grossa siringa ipodermica dopo aver tolto l’ago.
Canotto (reggisella e di sterzo): entrambi vanno ingrassati almeno una volta l’anno, sfilandoli e stendendo il lubrificante sulla parte esterna in abbondanza prima di risistemarli. La lubrificazione del canotto reggisella serve anche ad impedire che si fonda col metallo del piantone.
Cuscinetti a sfera (serie sterzo, movimento centrale e mozzi): le parti da ingrassare vanno smontate, ogni parte va pulita con solvente rimuovendo tutto il vecchio grasso e le sfere vanno immerse fino a copertura di grasso.
Cavi (freni e cambi): non vanno lubrificati i cavi con guaine in Teflon o Gore-Tex, per gli altri l’ideale sarebbe usare un grasso al teflon. L’operazione è più semplice nel caso in cui i cavi viaggiano esternamente su guide, altrimenti vanno sguainati, ingrassati e rimontati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: