Fiab Maglie "il Ciclone"

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Domande Frequenti (FAQ)

FAQ


Come spostarsi in treno con la bici al seguito?

Dipende dal tipo di treno.

Treni regionali:

Su questi treni, quando previsto dall’orario, è possibile portare la bici utilizzando gli appositi spazi. Per tutti i treni della Regione Puglia (Trenitalia, Sud-Est, …) il trasporto della bici è gratuito. Nelle altre regioni il costo della bici è di 3.5 Euro e se il biglietto della persona costa meno di 3.5 Euro anche per la bici si pagherà la stessa somma.

Treni a lunga percorrenza:

Su questi treni la bici deve essere smontata ed impacchettata in modo tale da occupare al massimo lo spazio di 110x80x40 centimetri e viene considerata alla stregua di un bagaglio, quindi il suo trasporto è gratuito.

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Qual è l’abbigliamento più adatto?

Per un uso più sicuro e confortevole della bicicletta è opportuno adottare un abbigliamento specifico.

Innanzitutto per la propria sicurezza è sempre consigliabile – sia su percorsi urbani che extraurbani – indossare un buon casco rigido specifico per bicicletta, leggero e confortevole. Numerosi studi hanno dimostrato che l’uso del casco permette di limitare, in molti casi, i traumi derivanti da impatti della testa contro ostacoli di varia natura.

Inoltre i guanti da ciclista preservano le mani dalle vibrazioni del manubrio e da eventuali abrasioni derivanti da innocue cadute.

Gli occhiali scuri o ambrati ed avvolgenti proteggono gli occhi dal sole, dalla polvere e dagli insetti che si possono incontrare durante le uscite in bici.

Sempre in tema di sicurezza si ricorda di indossare delle magliette, giubbotti o altri capi di colore chiaro e ben visibile da lontano: il rosso, l’arancione, il verde chiaro, il giallo ed il bianco che si fanno notare da una distanza superiore rispetto ai colori più scuri. Esistono delle casacche con fasce riflettenti che, indossate su altri capi, sono molto indicate per questo fine.

In tema di confort sono consigliabili pantaloncini da ciclista dotati di fondello imbottito: migliorano molto le sensazioni del soprasella.

Comode anche le magliette specifiche, leggere e traspiranti, dotate di tasche posteriori e cerniera anteriore sul colletto.

Per la stagione invernale particolarmente indicati sono i giubbotti in tessuto windstopper o similari che offrono buona protezione dal vento garantendo una corretta traspirazione, essenziale quando si compie esecizio fisico.

Un principio da usare per vestirsi d’inverno è quello di coprirsi a strati o a cipolla: si indosseranno più capi sovrapposti, tutti traspiranti, che oltre ad incamerare aria fra i vari strati fornendo un buon isolamento, in caso di variazione di temperatura possono essere aggiunti o eliminati.

E’ doveroso ricordare che aziende specializzate producono una grande varietà di capi specifici per l’abbigliamento in bicicletta: dalle calze alle maglie intime, dai guanti ai sottocaschi, dai giubbotti alle mantelline per la pioggia, slip boxer e costumi da bagno con fondello incorporato, bandane, cappellini, fasce paraorecchie e paranaso, soprascarpe e sopraguanti impermeabili, gambali e manicotti aggiuntivi etc. etc.

Per finire, ma non ultime in ordine di importanza, si ricordano le scarpe che devono avere caratteristiche specifiche: una certa rigidità della suola per trasmettere la spinta sui pedali senza fastidiose pressioni sulla pianta del piede e garantire una buona aticolazione dello stesso. Modelli più sofisticati hanno la predisposizione per il montaggio di un attacco per i pedali a sgancio rapido che, nella versione a doppia faccia, sono molto indicati per il cicloturismo.

Chi, anche gradualmente, prova questi capi di abbigliamento specifico, ne apprezza gli indubbi vantaggi in ordine di praticità e comodità e difficilmente se ne priva anche per passeggiate ed escursioni non necessariamente lunghe.

In conclusione si ricorda che il casco, di buona qualità, della giusta misura e regolato correttamente, va indossato sempre (allacciato!!!) appena inforcata la bici, sia in estate che in inverno e dopo poco tempo diventa parte integrante del nostro corpo al punto di non avvertirne più la presenza

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Cosa portare con sé durante una gita?

Per escursioni di una sola giornata occorre portare con se, nelle apposite borse laterali, una mantellina parapioggia (che può servire anche in estate con tempo buono per ripararsi dal vento o da un improvviso calo di temperatura), il necessario per le riparazioni di emergenza, un cambio di vestiario e la colazione al sacco.

Una sufficiente riserva d’acqua è sempre necessaria: una o meglio due borracce devono equipaggiare la nostra bici, inoltre qualche barretta energetica o qualche snack per spuntini lungo il percorso possono essere utili.

Il kit per le riparazioni d’emergenza deve comprendere sempre almeno una camera d’aria delle dimensioni idonee alle nostre coperture e gli attrezzi per piccoli interventi oltre ad una pompa.

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Quale tipologia di bicicletta è la più adatta?

Per iniziare ad effettuare escursioni facili e di ridotta lunghezza è sufficiente una bicicletta robusta ed affidabile, dotata del cambio posteriore a 6 o più rapporti, di portapacchi posteriore per fissare delle borse laterali o un piccolo zaino e con freni efficienti.

La viabilità secondaria che si sceglie per gli itinerari cicloturistici presenta sempre, anche per le escursioni di difficoltà “bassa”, leggeri saliscendi che rendono necessario l’uso del cambio.

E’ ovvio che la misura della bicicletta, la regolazione dell’altezza della sella e la forma della sella deve essere adatta al nostro fisico.

Per escursioni più impegnative, con un chilometraggio superiore ai 50 km e con dislivelli significativi, oltre ad un allenamento specifico occorre una bicicletta per cicloturismo o ibrida.

Queste biciclette sono dotate di tripla, cioé di una moltiplica con 3 corone, necessaria per trovare il giusto rapporto di trasmissione su ogni pendenza e con componenti (freni, ruote, mozzi, cambio, movimento centrale ecc.) robusti ed efficienti per resistere a lungo alle sollecitazioni del percorso.

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A cosa dà diritto l’iscrizione?

Oltre a sostenere le campagne a favore della mobilità sostenibile, avrai diritto a:

  • Partecipare alle attività associative locali e nazionali;
  • Partecipare ad escursioni, vacanze in bici di più giorni e all’annuale Cicloraduno Nazionale;
  • Ricevere gratis il notiziario locale e quello nazionale;
  • Ricevere copertura polizza RCT che ti assicura per 24 ore al giorno anche al di fuori delle attività sociali;
  • Beneficiare di assistenza e consulenza nell’acquisto di bici ed accessori e sconti in negozi convenzionati;

Sarai inoltre aggiornato costantemente tramite e-mail sulle iniziative locali e nazionali

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Quanto costa l’iscrizione?

Quote associative 2015:

  • Socio junior 10 euro (fino a 14 anni);
  • Socio ordinario 20 euro
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