Fiab Maglie "il Ciclone"

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Monthly Archives: settembre 2015

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FIAB BIKE TO WORK: …e sono più felice

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FIAB BIKE TO WORK: …e sono più ricca

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FIAB BIKE TO WORK: …e sono più in forma

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Amati Giri Ciclici 2015

Cari soci e amici ciclonici,
bici-20110331-195233domenica 27 settembre alle ore 7.00 partiremo da Piazza Aldo Moro per compiere uno dei nostri consueti ed amati giri ciclici domenicali.
La meta saranno i laghetti di Cutrofiano. La lunghezza complessiva del percorso è di circa 35 km.
Il rientro a Maglie è previsto per le ore 9.30.

L’associazione Fiab Maglie IL CICLONE onlus non si assume responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone o cose che si verificassero prima, durante o dopo l’escursione. I minorenni non sono ammessi, se non accompagnati da maggiorenne che solleva l’Associazione Fiab Maglie IL CICLONE onlus da qualsiasi responsabilità.

FIAB Bike to Work: …e sono più libera!

FIAB Bike to Work: …e sono più libera!


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FIAB all’Udienza papale del 30 settembre 2015

"La qualità della vita nelle città è legata in larga parte ai trasporti, che sono spesso causa di grandi sofferenze per gli abitanti. Nelle città circolano molte automobili utilizzate da una o due persone, per cui il traffico diventa intenso, si alza il livello d’inquinamento, si consumano enormi quantità di energia non rinnovabile e diventa necessaria la costruzione di più strade e parcheggi, che danneggiano il tessuto urbano. Molti specialisti concordano sulla necessità di dare priorità ai trasporti pubblici. Tuttavia alcune misure necessarie difficilmente saranno accettate in modo pacifico dalla società senza un miglioramento sostanziale di tali trasporti, che in molte città comporta un trattamento indegno delle persone a causa dell’affollamento, della scomodità o della scarsa frequenza dei servizi e dell’insicurezza.”

Quando ho letto questo passaggio dell’Enciclica sulla Casa Comune mi sono detta: Papa Francesco, uno di noi. Abbiamo bisogno di esempi autorevoli per le nostre battaglie e questo è sicuramente il più alto, qualunque sia il nostro rapporto con la religione.

Attraverso il nostro ufficio stampa, abbiamo richiesto udienza per poter consegnare la tessera di Socio Onorario a Papa Francesco.

E’ con grande onore, quindi, che la presidenza tutta rappresenterà FIAB all’Udienza papale del 30 settembre 2015.

Porteremo al Papa la tessera n. 1 del 2016: quale miglior testimonial per la nostra prossima campagna tesseramento!

Spero che questo gesto non disturbi nessuno: comunque la si pensi non si può negare che il Papa stia lanciando messaggi che, nella loro semplicità, inducono a riflessioni profonde, anche nel nostro stile di vita come nel caso della mobilità.

Un abbraccio a tutti

Giulietta Pagliaccio
Presidente FIAB Onlus

Protocollo d’intesa RFI-FIAB. Stazioni più accessibili per la bici.

Favorire l’integrazione modale treno+bici, migliorare l’accessibilità delle stazioni e facilitare, a chi usa le due ruote, gli spostamenti in ambito ferroviario (marciapiedi, sottopassaggi pedonali). Attrezzare circa 180 stazioni a livello nazionale, nell’ambito del progetto 500 stazioni di RFI, con stalli dedicati per il parcheggio delle biciclette. Sono gli obiettivi del Protocollo d’Intesa fra la Federazione Italiana Amici della Bicicletta Onlus (FIAB) e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), siglato oggi a Roma da Giulietta Pagliaccio, Presidente nazionale della FIAB, e da Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile.

FIAB quindi, in virtù di questo accordo, collaborerà con RFI già a partire dalla fase progettuale, con le proprie proposte ed esperienza in materia di mobilità ciclistica, per cercare le soluzioni più adeguate a favorire l’accessibilità delle stazioni e l’intermodalità treno+bici, facendosi portatrice delle necessità e speranze di tutti i ciclisti (pendolari, cicloturisti, ecc) che chiedono da sempre un servizio intermodale a livelli europei.

 

COMUNICATO STAMPA FIAB-RFI

MOBILITÀ SOSTENIBILE: PROTOCOLLO D’INTESA RFI/FIAB

STAZIONI PIÙ ACCESSIBILI AI VIAGGIATORI CON BICICLETTA

  • interventi previsti in circa 180 hub in varie regioni italiane nell’ambito del Progetto 500 stazioni

  • accordo firmato da Giulietta Pagliaccio, Presidente FIAB, e Maurizio Gentile, AD RFI

  • previsti stalli pavimentati e coperti, scivoli per accedere ai binari, aree bike sharing, locali per noleggio e manutenzione, segnaletica dedicata

  • un decalogo di buoni comportamenti in ambiente ferroviario per viaggiare con la bicicletta al seguito

Roma, 17 settembre 2015

Sviluppare nuove forme di collaborazione per favorire l’integrazione modale treno/bicicletta. Elaborare progetti di potenziamento infrastrutturale per migliorare l’accessibilità delle stazioni e facilitare, a chi usa le due ruote, gli spostamenti in ambito ferroviario (marciapiedi, sottopassaggi pedonali). Attrezzare circa 180 stazioni a livello nazionale, nell’ambito del progetto 500 stazioni di RFI, con stalli dedicati per il parcheggio delle biciclette.

Sono gli obiettivi del Protocollo d’Intesa fra la Federazione Italiana Amici della Bicicletta Onlus (FIAB) e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), siglato oggi a Roma da Giulietta Pagliaccio, Presidente nazionale della FIAB, e da Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile (16 – 22 settembre).

Maurizio_Gentile_Giuletta_P

L’accordo prevede la realizzazione di stalli (pavimentati e anche coperti) riservati al parcheggio di biciclette; l’installazione nelle scale dei sottopassaggi pedonali di sistemi (scivoli, ascensori dimensionati) per facilitare salita e discesa dei viaggiatori, senza bici in spalla; l’utilizzo di locali non più funzionali alle attività ferroviarie per noleggio e manutenzione delle due ruote; la creazione di aree dedicate al bike sharing nei piazzali antistanti le stazioni ferroviarie, nelle città in cui il servizio è operativo; e infine l’installazione di segnaletica fissa e variabile dedicata.

Opere per le quali saranno presentati progetti ad hoc al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e che saranno realizzate in parte con i fondi già a disposizione di RFI e in parte con i finanziamenti pubblici destinati alla mobilità sostenibile.

Gli interventi sono così suddivisi tra le stazioni del territorio nazionale: Liguria (27), Lombardia (26), Toscana (21), Lazio (17), Emilia Romagna (16), Puglia (14), Piemonte (11), Marche (8), Calabria (7), Veneto (6), Campania (5), Sicilia (5), Friuli Venezia Giulia (4), Sardegna (4), Umbria (3), Abruzzo (2) e Basilicata (2).

Per Giulietta Pagliaccio, Presidente FIAB: “L’accordo siglato oggi con RFI dà concretezza a un articolato programma di collaborazione con il mondo del trasporto su rotaia che, attraverso la convenzione stipulata a inizio anno con Trenitalia, ad esempio, ci vede già impegnati al tavolo di lavoro misto e permanente nato per elaborare e promuovere iniziative a favore dello sviluppo dell’intermodalità fra bicicletta e treno. Il progetto 500 stazioni– ha continuato la Presidente – prevede, infatti, un adeguamento delle stazioni ferroviarie con interventi e strutture che consentano l’accesso con la bici e facilitino l’intermodalità tra due mezzi di trasporto sostenibili”.

“La convenzione con FIAB – sottolinea Maurizio Gentile, AD RFIrientra in un più ampio progetto di “mobilità dolce” per la quale RFI è impegnata nello sviluppo di progetti che favoriscano sempre più l’integrazione fra bicicletta e treno. Il nostro obiettivo – conclude Gentile – è attrezzare le stazioni italiane per consentire l’integrazione modale, grazie alla quale i passeggeri partendo in bici dalla propria abitazione trovino un primo punto di sosta in stazione, per facilitare l’utilizzo del treno per arrivare a destinazione. Il Protocollo d’Intesa con FIAB è un ulteriore tassello, assieme ai percorsi ciclopedonali adiacenti ai binari, di questo processo virtuoso ed ecosostenibile”.