Fiab Maglie "il Ciclone"

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Premiazione “Le gemme di Maglie”

Di seguito il resoconto fotografico relativo alla premiazione della nostra Associazione nell’ambito della manifestazione “Le gemme di Maglie 2021”

Le gemme di Maglie

Per la seconda volta, alla nostra Associazione è arrivato un importante riconoscimento da parte del Comune di Maglie e Fondazione Capece.

E’ stata scelta FIAB Maglie “IL CICLONE” onlus per il suo impegno nel promuovere l’uso della bicicletta da cui derivano benefici sociali e ambientali.

Per questo FIAB Maglie “IL CICLONE”, sarà premiata nel corso di una cerimonia che si terrà nelle suggestiva cornice della Villa Tamborino il 23 luglio 2021 alle ore 20:30.

Questo è il risultato dell’impegno di un gruppo eccezionale con una grande passione comune:la bicicletta.

Questa serata perciò è per tutti, per tutta la nostra grande famiglia.

Anna Specchia   Presidente FIAB “IL CICLONE” Maglie

Raggi ad oriente – 19.06.2021

Tre Tour Trulli 2021

Le migliorate condizioni pandemiche ci permettono di realizzare in sicurezza il viaggio in bicicletta di tre giorni “Tre Tour Trulli” che avevamo già organizzato nel gennaio-febbraio 2020.

Il viaggio si svolgerà prevalentemente in Valle d’Itria nei giorni venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 settembre 2021.

Questo l’itinerario:

Prima tappa: Selva di Fasano – Cisternino – Martina Franca (visita guidata) – Locorotondo – Alberobello – Noci (km 57)

Seconda tappa: Noci – Monte Sannace (visita guidata) – Gioia del Colle – Mottola – Massafra (km 70)

Terza tappa: Massafra – Bosco delle Pianelle – Villa Castelli – Francavilla Fontana (km 67)

Il trasporto da Maglie a Selva di Fasano e da Francavilla Fontana a Maglie sarà effettuato in pullman con bici al seguito.

Il costo del viaggio comprensivo di trasporto in pullman con bici al seguito e due trattamenti di mezza pensione (cena, pernottamento in camera multipla, colazione) è di circa 150 euro. Il prezzo potrà variare in funzione del numero definitivo dei partecipanti e della disponibilità delle strutture presenti sul territorio.

Per poter organizzare al meglio il viaggio abbiamo bisogno di raccogliere quanto prima le adesioni. Per questo tutti i soci interessati al viaggio sono invitati ad inviare entro il 20 GIUGNO 2021 al seguente indirizzo email inglmarrocco@gmail.com le proprie generalità (Nome, Cognome, luogo e data di nascita, indirizzo, numero di cellulare, vaccinazione effettuata si/no) scrivendo nell’oggetto del messaggio: ADESIONE TTT 2021.

Il numero massimo di partecipanti è di 20 (venti). Verrà data priorità alla data di invio dell’adesione e ai soci vaccinati.

Seguirà a fine giugno una seconda circolare con i dettagli del viaggio.

Un giro a ritmo di taranta – 06.06.2021

Fiab Maglie IL CICLONE onlus propone per questo Amato Giro Ciclico un percorso per raggiungere Galatina, una città divenuta famosa per le sue “tarantate” e, soprattutto, per la splendida Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, fatta costruire da Raimondo Orsini del Balzo.

Raimondo è un cavaliere e condottiero nato a Taranto verso la metà del Trecento ma che, grazie al sostegno della politica angioina, si ritrova ad ottenere una serie di titoli a dir poco incredibile. Principe di Taranto; duca di Bari e di Benevento; conte di Bisceglie, Lecce e Soleto; signore di Gallipoli, Martina Franca, Nardò, Oria, Ostuni, Otranto, Tricase e Ugento; gran connestabile del Regno di Napoli e Gonfaloniere della Chiesa.

Attorno al 1391 terminano i lavori di costruzione della Basilica di Santa Caterina d’Alessandria a Galatina. La leggenda vuole che Raimondo, durante pellegrinaggio in Terra Santa, rende omaggio a Santa Caterina e baciandole la mano le strappò il dito con i denti. Portò la reliquia in Italia e fece costruire la Chiesa su una preesistente chiesa bizantina di rito greco risalente al X secolo.

All’interno la decorazione pittorica è ovunque. Pareti, pilastri, volte. Fu completata verso la fine del Trecento dalle maestranze locali ricoprendo in alcune parti i lacerti precedenti risalenti alla prima metà del Trecento. Le pitture proseguono poi fino agli anni Quaranta del Quattrocento, dopo la morte di Raimondo, grazie alla moglie Maria d’Enghien, regina di Napoli e contessa di Lecce. Oltre a quelle locali vennero chiamate anche maestranze provenienti da varie zone della penisola, di scuola giottesca e senese.

Il percorso ha come punto di partenza e arrivo Piazza Aldo Moro (Maglie) e si svolge prevalentemente su stradine asfaltate per una lunghezza complessiva di circa 30 km. Il percorso di andata toccherà Corigliano e quindi Galatina, mentre al ritorno passeremo da Cutrofiano.

Il percorso e la sua traccia GPS sono riportati in allegato.

La pandemia ci costringe a mettere in atto peculiari attività di svolgimento dell’iniziativa. Infatti, come sicuramente saprete, in zona gialla è possibile svolgere la nostra abituale attività fisica in bicicletta anche fuori del territorio comunale purché essa si svolga adottando le ormai consuete misure di cautela.

Un cuore a pedali – 03.06.2021

La piccola era glaciale – 23.05.2021

Fiab Maglie IL CICLONE onlus propone per domenica 23 maggio 2021 una bellissima escursione in bicicletta alla scoperta della Piccola Età Glaciale, un periodo della storia climatica della Terra durato dalla metà del XIV alla metà del XIX secolo. Questo periodo fu caratterizzato in Europa da una significativa riduzione della temperatura media, in contrasto con il periodo precedente (“Periodo caldo medioevale“). Dal 1300 si assiste infatti ad un graduale avanzamento dei ghiacciai alpini e alla formazione di nuovi. Il fenomeno si è esaurito intorno al 1850. Da allora le temperature hanno iniziato a crescere nuovamente, causando la progressiva riduzione della superficie dei ghiacciai che continua ancora oggi con una decisa recente accelerazione.

La Piccola Età Glaciale ha lasciato i suoi segni nel Salento leccese orientale, ben visibili nell’area di Carpignano Salentino.

Il primo punto di interesse è rappresentato da una bellissima quercia, unica esemplare al mondo del suo genere, la Quercus elegans o Quercus caroppoi. Questa quercia, scoperta dal nostro giovane concittadino Oreste Caroppo, nasce dall’incrocio tra una quercia spinosa e un cerro. Le querce spinose sono ampiamente diffuse nel nostro territorio mentre i cerri sono delle querce che prediligono climi umidi e freschi cosicché sono attualmente assenti nel Salento mentre sono diffuse sull’altopiano delle Murge. La presenza di questa quercia nel passato recente del Salento testimonia le condizioni climatiche decisamente più fresche ed umide dell’attuale che nella Piccola Età Glaciale hanno caratterizzato il nostro territorio.

La grande quercia fu probabilmente tagliata alla base durante i lavori di realizzazione della strada provinciale Carpignano Salentino – Borgagne e quello che vediamo oggi proprio sul ciglio della strada è il prodotto della sua fortunata “rinascita” vegetativa. Sarebbe bello che la nostra Associazione si facesse promotrice di una petizione per realizzare una rotatoria per ridare uno spazio vitale dignitoso a questo unico monumento vegetale.

Il secondo punto di interesse sono le due neviere presenti nell’area del Santuario della Madonna della Grotta, alla periferia orientale di Carpignano Salentino. Le neviere sono dei locali seminterrati con volta a botte che servivano a conservare la neve caduta nei mesi invernali. La neve, compattata in ghiaccio, veniva poi venduta nei mesi estivi per rinfrescare i cibi nelle tipiche “ghiacciaie”. E’ evidente che queste strutture, attualmente in stato di abbandono, furono realizzate ed utilizzate in un periodo caratterizzato da inverni regolarmente nevosi, ben diversi da quelli attuali.

La pandemia ci costringe a mettere in atto peculiari attività di svolgimento dell’iniziativa. Infatti, come sicuramente saprete, in zona gialla è possibile svolgere la nostra abituale attività fisica in bicicletta anche fuori del territorio comunale purché essa si svolga adottando le ormai consuete misure di cautela.

Quindi i soci e gli amici del Ciclone sono invitati domenica 23 maggio 2021 alle ore 8.00 in Piazza Aldo Moro per partecipare all’Amato Giro Ciclico osservando diligentemente il protocollo di autocontrollo allegato alla presente comunicazione. L’orario di rientro è previsto per le ore 11.30.

Il percorso tocca come sempre numerosi punti di grande interesse culturale. Il punto di partenza e arrivo è Piazza Aldo Moro (Maglie); da qui ci si dirige verso Bagnolo prima e Cannole poi. Si supera prima Masseria Torcito poi il Santuario di Santa Marina di Stigliano. Si prosegue verso nord-est sino a intercettare la provinciale Carpignano-Borgagne; la quercia elegante è proprio sul ciglio della strada. Da qui si raggiunge Carpignano, poi Castrignano dei Greci e quindi Melpignano sino a entrare a Maglie dalla zona industriale.

Il percorso si svolge prevalentemente su stradine asfaltate per una lunghezza complessiva di circa 40 km.

Laghi e laghetti nel Salento – 16.05.2021

Fiab Maglie IL CICLONE onlus propone per domenica 16 maggio 2021 una facile escursione in bicicletta dall’elevato valore storico-naturalistico.

Il percorso permetterà infatti di visitare uno dei laghetti presenti nell’area a sud di Cutrofiano ormai divenuto una vera e propria oasi ecologica, amatissima dalla nostra Presidente. I laghetti sono ospitati in piccole depressioni prodotte dal collasso gravitativo di alcune delle numerose gallerie presenti nel sottosuolo di Cutrofiano. Le gallerie furono realizzate per estrare conci di tufo utilizzati per l’edilizia. In quest’area, infatti, le rocce calcarenitiche (volgarmente chiamate “tufo”) non affiorano perché coperte da uno spessore variabile di sabbie argillose. I cavatori erano quindi costretti a superare i livelli superiori sabbioso-argillosi tramite la realizzazione di pozzi e, una volta raggiunto il banco roccioso, procedere alla estrazione dei conci procedendo in orizzontale. Si formava così un fitto reticolo di gallerie separate da pilastri di roccia con funzione di sostegno.

Si proseguirà quindi verso sud per raggiungere la Masseria Padula, un tempo proprietà del signore Garzya di Maglie. La masseria era posta nelle vicinanze del Lago Sombrino, uno stagno esteso circa 70 ettari ospitato in una vasta depressione presente al piede della Serra di Supersano. Così Cosimo De Giorgi, un illustre scienziato naturalista del XIX secolo, ci descrive la bonifica di quest’area paludosa che ospitando la zanzara anofele rendeva difficile la vita degli abitanti della vicina Supersano:

Lo scavo di questo pozzo meraviglioso fu compiuto da un tal Giuseppe Manni, pozzaro di Soleto. Questi, espertissimo nell’arte sua, e guidato dalla sola fiaccola dell’esperienza (avendone fatto degli altri in altre contrade della Terra d’Otranto), propose nel 1858 al signor Raffaele Garzya di Maglie, proprietario di quello stagno, il prosciugamento di tutta la palude con due soli pozzi assorbenti. Accettata la proposta, egli si accinse all’opera.

Lo stagno resta a piè di una collina poco elevata, che continua, diretta da N.W. al S.E. verso Ruffano. Quivi, presso Supersano, egli osservò una voragine naturale, alle falde della Serra fra la Chiesa di Celimanna e la Masseria Pizzofalcone, la quale inghiottiva tutte le piovane che cadevano sul territorio di Supersano fino alla contrada Belvedere. Dopo averla esaminata attentamente, riconobbe che le acque si perdevano nel calcare compatto; e cercò di riprodurre un simile capovento a breve distanza da quello, e a ponente della Masseria che ancora conserva il nome di Padula.

Solo, armato di piccone, cominciò a scavare da prima un pozzo verticale nel sabbione che ricopre le falde orientali della collina di Supersano, fino ai due terzi della sua altezza. E discese in tal modo per oltre 100 metri di profondità, fino a raggiungere gli strati molto inclinati all’orizzonte del calcare compatto. Proseguì il taglio anche in questo pel corso di tre anni, finché raggiunse una grotta sotterranea colle pareti coperte di bellissime stalattiti. Dai crepacci delle pareti e dal fondo di questa caverna sentì uscire un forte vento; egli avea quindi raggiunto il capovento, ossia il pozzo assorbente.

Allora perforò due altri pozzi verticali allineati in direzione della palude, fino a raggiungere il livello della parte più depressa della medesima; ed a questo livello scavò una galleria orizzontale col piano inclinato verso la bocca del pozzo assorbente e della larghezza media di m. 1,50 per 2 di altezza, e m. 66,80 di lunghezza. Fece poi la canalizzazione esterna; e al Nord di questo scavò un secondo pozzo nel monte. Così tutto il fondo di quella palude fu ridonato all’agricoltura, e Supersano potè veder giustificato il suo nome, che fino a quel tempo era stato un’amara ironia!”.

Sulla strada del ritorno sono da ammirare le grandi querce virgiliane, ultimi residui del Bosco Belvedere, la fitta copertura forestale che ricopriva il Salento centro-meridionale sino alla fine del XVIII secolo.

La pandemia ci costringe a mettere in atto peculiari attività di svolgimento dell’iniziativa. Infatti, come sicuramente saprete, in zona gialla è possibile svolgere la nostra abituale attività fisica in bicicletta anche fuori del territorio comunale purché essa si svolga su di un circuito chiuso e in maniera individuale.

Quindi i soci e gli amici del Ciclone sono invitati a percorrere il percorso proposto in maniera individuale, senza alcun luogo e orario prefissato di partenza e arrivo, nella giornata di domenica 16 maggio 2021, indossando preferibilmente il gilet ad alta visibilità della nostra Associazione. Se si vuole, a testimonianza dell’adesione all’iniziativa, è possibile postare un selfie sul gruppo Whatsapp della nostra Associazione una volta raggiunto uno dei punti di interesse.

Il percorso ha come punto di partenza e arrivo Piazza Aldo Moro (Maglie), si dirige verso la via di Lecce, intercetta la viabilità secondaria in corrispondenza della rotatoria iniziale della tangenziale ovest, scavalca la Serra di Corigliano, raggiunge Mass. Appidè, svolta a sud-ovest per raggiungere il laghetto. Da qui ci si dirige verso sud fino a Masseria Padula. Si ritorna a Maglie toccando l’aeroporto e dirigendosi verso est.

Il percorso si svolge prevalentemente su stradine asfaltate per una lunghezza complessiva di circa 35 km.

Minervino e Muro Leccese, 09.05.21

Diso, 02.05.2021

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